La passione del canto nasce come un dono per la sua situazione che da piccola a tre mesi ha avuto problemi gravi di salute e. Nella crescita sempre con la sua problematica di salute ha 5 anni inizio da sola un canto senza controllo lirico un amore cosi grande questo perchè le mettevo musica lirica come sottofondo e canto perchè vedevo in lei che sorrideva e gli brillavano gli occhi
domanda ricordi la prima volta che ha cantato davanti al pubblico? Si nella scuola d ‘infanzia pieni di genitori e rappresentanti della scuola e giunta comunale e sindaco poi nella scuola elementare e medie e poi per beneficenza davanti al sindaco dove gli chiese cosa vuoi fare da grande e cosa ti piace per tutta risposta il canto e canto lirico e fece un pezzo sia un amore cosi grande che nessun dorma
DARITZ
-C’ e un artista del passato che ti ha ispirato a iniziare ?
Si da Maria Callas a Mario del Monaco da Claudio Villa a Bocelli al grande Pavarotti .
Ma non disdegna la musica pop e rock Gli piace farsele sue le canzoni
per il momento mi preparo per i live per poter essere pronta in tutta Italia e salire sul palco per ora il palco sono quelli dove mi invitano a partecipare per beneficenza e per la pace mi piace farlo per farmi coraggio e far capire che la musica e canto e fonte di pace e benessere e anche per me terapia che mi aiuta ad affrontare la mia salute e senza la musica e canto starei male e prendere medicine
c ‘e una canzone del tuo repertorio a cui sei più legata e perchè?
Si e un amore cosi grande e stata la mia prima canzone di battaglia dove ad un concorso nel paese di Leporano nel 2017 sbaragliai 30 concorrenti bravi e feci il primo posto prima volta che ho vinto e poi altri cavalli di battaglia sono stati e mi accompagnano e il lirico di nessun dorma melodramma quando me vo o mio babbino caro e poi il volo l amore si muore e grande amore.
Inoltre,vorrei aggiungere che da anni sono seguita da 2 grandi professionisti sia artitsticamente che discograficamente, che sono Luca Venturi e Serena de Bari,che hanno creduto in me e nelle mie potenzialita’ sin dal primo momento.
Attualmente mi sto preparando per presentarmi al prossimo festival di Sanremo Giovani 2027 con un brano bellissimo in cui credo molto.
Il dream folk di Junior V nel nuovo album “Sconosciuti che conoscono l’amore”
“Sconosciuti che conoscono l’amore” è il nuovo album di Junior V, da venerdì 5 febbraio in tutte le piattaforme digitali (A1) e cd (Audioglobe) pubblicato da Django Dischi.
Questo sarebbe il terzo disco del musicista pugliese classe ‘98, ma è come se fosse il primo. Abbandonato completamente il retaggio reggae che aveva contraddistinto la prima fase della sua carriera, Junior V -oggi- è pronto per presentarsi nella sua rinnovata e matura dimensione artistica. Una lenta e constante evoluzione che abbraccia l’artista in tutti gli aspetti della sua produzione, dalla musica ai testi, dall’immagine agli aspetti grafici.
Nelle dieci tracce che compongo il nuovo lavoro Vincenzo, questo il nome di Junior V, sorvola un pop d’autore confezionato con elegante spontaneità, coniugando un dream folk tutto italiano senza cadere nella tentazione di arrangiamenti easy listening. Ballad frizzanti sono sospese tra chitarre acustiche, arpeggi di pianoforte e linee melodiche che uniscono un cantautorato contemporaneo a un folk rock internazionale. Un viaggio fatto di sensazioni che coinvolgono l’ascoltatore in un viaggio costellato di sonorità melodiche e momenti di naturale intimità. Come spiega lo stesso Junior V: “Il sound di questo album è il risultato di un preciso lavoro fatto di microfoni vintage, accordature aperte e lunghi riverberi, mentre le voci sono armonizzate proprio come il pop folk australiano”. Complice poi la mano del sound engineer Christian Wright (già con Ed Sheeran, Franz Ferdinand, Blur, Radiohead), che ha masterizzato tutto il disco nei leggendari Abbey Road Studios di Londra. La svolta artistica di Junior V passa anche dalla scelta linguistica. Nel suo nuovo percorso, infatti, ha abbandonato completamente l’inglese per abbracciare orgogliosamente l’italiano. Una preferenza che vuole sottolineare da un lato l’indipendenza dal mainstream anglofono, e dall’altra la necessità di esprimersi al meglio con i colori e gli accenti della propria lingua madre. Ogni suo disco rappresenta una piccola biografia e nei testi di “Sconosciuti che conoscono l’amore” emerge proprio la necessità di mettere in musica e parole il sentimento amoroso. Piccole e grandi esperienze del quotidiano, la paura e lo sconforto nell’iniziare ad amare un’altra persona, ma anche la voglia di uscire allo scoperto per raccontare con lucida semplicità il modo di un ragazzo di vent’anni ai giorni nostri. “Ho cercato di raccogliere i momenti di sconforto e raccontarli in queste canzoni” spiega Junior V, dove queste canzoni appaiono reali proprio perché “affondando nei ricordi belli e malinconici allo stesso tempo”.
L’album è accompagnato dal videoclip della titletrack, che assieme ai precedenti singoli “Odore d’incenso” e “Quando te ne vai” costituiscono una trilogia. Tutti e tre i video, infatti, sono stati realizzati utilizzando le tavole inedite dell’illustratore Roby il Pettirosso. Con la regia di Federico Maccabelli ne è nata una delicata striscia animata fuori dallo spazio e dal tempo, dove animali, oggetti e figure umane si muovono in spazi quasi onirici raccontando la narrazione del testo e il ritmo della canzone.
Roby il Pettirosso, componente imprescindibile di questo progetto, ha realizzato anche la cover dell’album e di tutti i singoli.
Esce il tanto atteso album di Francesco Gabbani . Con il nome Viceversa, lo stesso del brano portato a Sanremo, grazie al quale l’artista si è aggiudicato il secondo podio,Gabbani debutta a distanza di 3 anni dal suo ultimo lavoro, con un inno alla condivisione e all’abbandono dell’individualismo. Il nuovo progetto, attraverso ballate, canzoni più intime, piano e voce, ritmi caldi e “gabbanate”, come le definisce lo stesso artista, cioè canzoni pop ricche di ironia, rappresenta il continuo tentativo da parte dell’artista di interpretare il complesso rapporto tra l’individuo e la collettività, partendo da un’introspettiva analisi della propria dimensione e del proprio Io. Il disco Bmg arriva sulle piattaforme proposto in diversi formati cd: Standard Version (1/2 booklet Giallo) ,una Deluxe Version (Extraformato fotografico) come anche la stampa in vinile. Il singolo Viceversa sta scalando le classifiche italiane: quattro milioni di streaming e cinque di visualizzazioni su youtube. Spiega l’artista all’agenzia AdnKronos: “Ho deciso di intitolare l’album Viceversa perché, a fine lavoro, mi sono accorto che c’era una sorta di filo conduttore all’interno del mio disco che è ben rappresentato dal messaggio del brano che ho portato sul palco dell’Ariston. Ossia il tentativo di capire chi sono in un confronto tra la dimensione intima e la collettività in un inevitabile equilibrio a cui aspiro”. Insomma un cammino non solo artistico ,ma anche introspettivo e sociale , è quello che Gabbani condivide con i suoi fan, un percorso che si estende nel tempo ed abbraccia tematiche importanti ed esistenziali, degno di ogni grande artista.