Meeting del Mare 2019by Editore / Maggio 5, 2020Related Posts
KISS AND FLY
ALEX CARPANI
Dal 25 febbraio in digitale e in streaming

“KISS AND FLY”
Il nuovo singolo del musicista italo-francese
con i due ospiti internazionali
JON DAVISON e DAVID JACKSON
Link per l’ascolto
ON LINE ANCHE IL VIDEO UFFICIALE
IL BRANO ANTICIPA L’ALBUM
“MICROCOSM”
IN USCITA IL 29 APRILE
Da venerdì 25 febbraio è disponibile sulle maggiori piattaforme streaming e negli store digitali “Kiss And Fly” (Independent Artist Records), il nuovo singolo di Alex Carpani, talentuoso tastierista, cantante e compositore italo-francese, eccellenza della scena progressive nazionale.

Il brano, che anticipa il nuovo album “Microcosm”, in uscita il 29 aprile, vede la partecipazione straordinaria di Jon Davison, attuale voce degli YES, e del sassofonista David Jackson, ex membro dei Van der Graaf Generator.
Scritto, arrangiato e prodotto dallo stesso Alex Carpani, “Kiss And Fly” è la descrizione del “rapimento onirico” racchiuso in un bacio; un istante magico che tuttavia non può sottrarsi al fluire inarrestabile del tempo.
«“Kiss And Fly” mi ha dato fin dall’inizio l’idea della velocità, della partenza imminente, di un incontro destinato a concludersi presto. Un momento breve ma intenso, quasi magico, fuori dalla quotidianità – spiega Alex Carpani – Lo stesso titolo ne suggerisce il senso: un bacio e subito dopo il volo, che può significare partire, volare o anche sparire, dissolversi, come se l’incontro non ci fosse mai stato. Forse questo momento è in bilico tra sogno e realtà, senza mai appartenere né all’uno, né all’altra».
Nel nuovo singolo Alex Carpani mette a frutto la sua versatilità compositiva, dando vita a una mini-suite che rappresenta il punto d’incontro tra la complessità del rock progressivo e un approccio musicale più diretto, pur esulando dalla forma canzone.
Attraverso un abile gioco di contrasti dinamici, enfatizzati da ritmiche incalzanti e sezioni più rarefatte e sognanti, il brano si dipana in una continua alternanza di paesaggi sonori dove fluisce morbida la voce di Jon Davison, impreziosita da suggestive armonizzazioni e tappeti corali.
Il videoclip di “Kiss And Fly”, realizzato dallo stesso Alex Carpani sulle immagini di Alessandro Baraldi, è un time-lapse girato nel Portico di San Luca a Bologna, il portico più lungo al mondo, mentre viene percorso interamente a piedi. Il susseguirsi veloce dei fotogrammi evoca una corsa affannosa contro il tempo, quasi a voler prolungare di qualche attimo ciò che è destinato inesorabilmente a finire.
“Kiss And Fly”:scritto, arrangiato e prodotto da Alex Carpani
Jon Davison: voce. David Jackson: sax. Alex Carpani: tastiere. Andrea Torresani: basso. Bruno Farinelli: batteria. Davide Rinaldi: chitarra. Mixato e masterizzato da Daniele Bagnoli al Bagnoli Bros Studio di Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia). Riprese video di Alessandro Baraldi. Editing e montaggio video di Alex Carpani

BIO
Alex Carpani è un compositore, tastierista, cantante, produttore, musicologo e direttore artistico italo-francese che vive e lavora a Bologna da molti anni. Nato a Montreux (Svizzera) da padre bolognese e madre francese, ha iniziato il suo percorso formativo nel collegio fondato e diretto dai genitori, dove ha avuto la possibilità di conoscere e frequentare i figli di molte personalità del mondo dello spettacolo: James Mason, Valentina Cortese, Chris Squire, Keith Emerson, Richard Basehart, per citarne alcuni.

Si è avvicinato alla musica da bambino, studiando organo elettronico, pianoforte, solfeggio, teoria musicale e composizione.
Ha conseguito una laurea in DAMS all’Università di Bologna con una tesi sulla musica di Nino Rota nel cinema di Fellini, che ha vinto il 1° premio della Fondazione Fellini. Successivamente si è diplomato al CET, La scuola di Mogol, in composizione e arrangiamento di musica da film con il M° Stelvio Cipriani. Oltre a ciò, si è perfezionato nell’informatica musicale e nel sound engineering, frequentando diversi corsi di alta specializzazione a numero chiuso.
Nell’arco di circa quindici anni ha scritto e autoprodotto molta musica strumentale, spaziando tra la new age, la musica elettronica, la musica sinfonica, la musica unita alla poesia, la drum’n’bass, l’electro-jazz e la musica per spettacoli teatrali e documentari. Parallelamente, ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali di composizione, classificandosi ai primi posti. È stato premiato, tra gli altri, al Concorso internazionale “Festival di Ariccia”, al Concorso internazionale “Clio Genius”, al Concorso nazionale “Riccione Onde Rock” e al Concorso nazionale “Premio Musica Libera”.
Dalla metà degli anni 2000 Alex si è dedicato completamente al rock, pubblicando 6 album con etichette italiane e straniere. Questi dischi hanno raccolto un certo riscontro di pubblico e di critica, portandolo a collaborare, sia in studio che dal vivo, con alcuni musicisti prestigiosi della scena nazionale e internazionale come David Jackson dei Van der Graaf Generator, David Cross dei King Crimson, Paul Whitehead, grafico dei primi Genesis, Jon Davison degli Yes, Aldo Tagliapietra de Le Orme, Bernardo Lanzetti, ex Acqua Fragile e PFM, Lino Vairetti degli Osanna. Con la sua band ha tenuto circa 130 concerti in 20 Paesi di tre continenti, esibendosi nei più importanti live club e festival del circuito internazionale del rock progressivo.
Con Gigi Cavalli Cocchi, ex batterista di Ligabue, Clan Destino, C.S.I. e fondatore dei Mangala Vallis, ha fondato la band Aerostation,con cui ha pubblicato nel 2018 l’omonimo album di debutto per l’etichetta Aereostella/Immaginifica, calcando numerosi palchi in Italia e all’estero e aprendo anche per la PFM in occasione di grandi eventi. Accanto all’attività musicale, da più di quindici anni Alex Carpani cura la direzione artistica di un teatro e di diverse rassegne culturali nel Bolognese. Ha una passione per la fotografia (ha realizzato fotografie pubblicate su alcuni siti specializzati), è autore di testi teatrali (“Naufragio da un sogno”, 2005; “I Due Passi”, 2019) e parla tre lingue. È inoltre appassionato di spazio e astronautica.
Ufficio Stampa: Susanna Giusto
susanna.giusto@gmail.com
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NOI CI SAREMO
gARTen 2022 Galleria a cielo aperto con sculture di Dellaclà, Emanuele Giannelli, Marco MiliaOpere realizzate dagli studenti di Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Accademia di Belle Arti di Bologna, Accademia di Belle Arti di Napoli, Accademia di Belle Arti di Urbino, Accademia di Brera. Weekend inaugurale: sabato 4 e domenica 5 giugno, ore 11.00-24.00. ![]() Al via l’ottava edizione di “gARTen“, la rassegna culturale dedicata a scultura, cinema, narrazioni e musica dal vivo che ogni anno trasforma il parco di Villa Rovere a Correggio (RE) in una galleria d’arte a cielo aperto attraverso l’installazione di opere a carattere monumentale. Dal 4 al 26 giugno 2022, il giardino della dimora tardo-ottocentesca ospiterà le sculture e le installazioni di Dellaclà, Emanuele Giannelli e Marco Milia. Se Dellaclà invita a “Vedere oltre i limiti del guardare” con un’installazione che riflette sull’immagine di sé e della realtà, Giannelli con “Korf 17” lancia un monito a chi scruta il cielo alla ricerca del proprio futuro, mentre Milia presenta “Cristallography”, una macrostruttura site-specific sospesa sotto la cupola della ghiacciaia. Non mancheranno le sculture realizzate dagli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane, selezionati dai rispettivi docenti. «Tutto è simbolo. Tutto è immagine. Ciò che è fuori è dentro. Oltre il riflesso. La dualità nell’uno». Con queste parole, Dellaclà racconta l’opera “Vedere oltre i limiti del guardare“: un grande vetro che sancisce l’incontro tra il visitatore e la sua immagine riflessa, invitandolo al tempo stesso a guardare oltre, per entrare in relazione con la dualità di una visione che si fonde nell’uno. Dall’altra parte del vetro, ad attirare lo sguardo, si trovano dei calabroni disposti a costellazione dell’acquario, simbolo della nuova era che stiamo vivendo, risveglio di coscienza e di equilibrio tra uomo e natura. Emanuele Giannelli presenta “Korf 17“, una scultura in resina che riproduce una figura umana universale a grandezza naturale. Con le braccia conserte e lo sguardo rivolto verso l’alto, “Krof 17” scruta e analizza, attraverso un visore, la moltitudine di immagini che caratterizzano la società contemporanea, lanciando allo stesso tempo un monito all’uomo del presente, testimone silente di una progressiva alienazione. Marco Milia ha realizzato un progetto site-specific denominato “Cristallography“. «Con questo lavoro – spiega l’artista – ho voluto riportare l’idea e la forma strutturale del ghiaccio all’interno dell’antica ghiacciaia». L’opera rappresenta, infatti, lo studio cristallografico del ghiaccio, la sua posizione nello spazio tridimensionale su un reticolo di assi cristallografici. Il materiale utilizzato – policarbonato alveolare – restituisce attraverso la luce le caratteristiche proprie del ghiaccio. La sensazione viene poi completata dalla temperatura interna della ghiacciaia che crea un’atmosfera di immobilità perenne. «Artisti senior, professori e studenti delle Accademie – spiega Anna Corghi, consigliere e coordinatrice della sezione Scultura – ci hanno riconfermato la validità del concept di gARTen. Piace l’intento di creare consuetudine alla visione dell’arte contemporanea da parte di un pubblico di non addetti ai lavori attraverso una fruizione volutamente semplice e “accompagnata” da QR code e guide. Piace il dare spazio a giovani artisti che non sempre riescono a trovarne di adeguati, in particolare per la scultura: per loro gARTen è anche un momento di incontro e confronto tra allievi di varie Accademie d’Italia: Napoli, Torino, Bologna, Brera e Urbino… e stiamo lavorando per ampliare il numero di Accademie coinvolte! Piacciono i percorsi trasversali per l’orientamento con gli alunni del Liceo Corso di Correggio che, tra le altre attività, vengono istruiti, anche attraverso la conoscenza diretta degli artisti (che per i ragazzi è un momento speciale!), per fare da guida ai visitatori». Nel parco sono inoltre installate le opere realizzate dagli studenti di cinque Accademie di Belle Arti italiane, selezionati e supervisionati dai rispettivi docenti: la prof.ssa Claudia Farina per l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino (opere di Brenno Franceschi, Elena Ester Sementino, Lorenzo Tamburini), il prof. Federico Capitani per l’Accademia di Belle Arti di Bologna (opere di Francesco Ibba, Tommaso Silvestroni – Mihaly Mor Kovacs, Federico Zamboni), il prof. Pasquale Pennacchio per l’Accademia di Belle Arti di Napoli (opere di Lorena Ortells, Rita Passarelli, Miho Tanaka), il prof. Michelangelo Galliani per l’Accademia di Belle Arti di Urbino (opere di Marco Augusto Basso, Michele Cotelli, Simone Leanza) e il prof. Omar Galliani per l’Accademia di Brera (opera di Anna Botticini). Il programma della manifestazione prevede tre appuntamenti settimanali, il mercoledì, il giovedì e la domenica, con il cinema all’aperto, serate di narrativa non convenzionale, musica originale dal vivo e degustazioni gastronomiche. Appuntamento speciale, lunedì 20 giugno, con l’anteprima di Idee di Classica, rassegna di lezioni-concerto promossa da Idee di Gomma in collaborazione con Ensemble Concordanze. Visite guidate condotte dagli studenti del Liceo Statale Rinaldo Corso di Correggio. Il calendario completo è disponibile all’indirizzo https://infoideedigomma.wixsite.com/idg-web/garten e sulle pagine social dell’associazione di promozione sociale “idee di gomma” e di “gARTen”. La rassegna sarà inaugurata nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 giugno (ingresso libero e gratuito dalle 11.00 alle 24.00), con la possibilità di partecipare a visite guidate alla mostra di scultura, al parco e alla villa condotte da Mauro Severi, Carlo Berselli e Marco Tassoni. Le visite, con prenotazione obbligatoria, consentiranno agli Architetti iscritti all’Ordine di ottenere 2 crediti formativi. L’ingresso agli eventi successivi sarà riservato ai soci ARCI, previa prenotazione. Durante le serate sarà allestito un bar per aperitivi e drink in giardino. I cancelli saranno aperti alle ore 19.00. Per tutta la durata di “gARTen”, nei giorni liberi da eventi la mostra sarà visitabile gratuitamente su prenotazione dalle ore 19.30 alle ore 21.00, ultimo turno 20.30. Per gARTen Off, presso Interno TRE a Reggio Emilia, mostra di Fabio Iemmi, artista reggiano che espone le sue tavole e arazzi. Per informazioni e prenotazioni: M. + 39 342 5938990, info.ideedigomma@gmail.com, https://infoideedigomma.wixsite.com/idg-web/prenotazioni. Social media: www.facebook.com/IdeeDiGomma, www.instagram.com/ideedigomma. Dellaclà, classe 1983, vive e lavora tra Massa-Carrara, Manarola (SP) e Marrakech (Marocco). Dopo il conseguimento del diploma di maturità artistica, perfeziona la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Carrara, frequentando il corso di Pittura. Continua gli studi presso la stessa Accademia nel Biennio di specialistica in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, indirizzo Pittura. Dal 2004 espone in mostre personali e collettive in gallerie pubbliche e private. Emanuele Giannelli, nato a Roma nel 1962, vive da lungo tempo in Versilia. Diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, sviluppa la propria creatività a contatto con il mondo artigianale della grande scultura contemporanea, sperimentando materiali e tecniche con curiosità e sapienza manuale. Al suo attivo, numerose mostre in Italia e all’estero. “Mr Arbitrium”, il suo gigante di resina, dopo le tappe a Seravezza, Pietrasanta, Carrara e Lucca, è ora esposto a Milano, accanto all’Arco della Pace. Marco Milia, nato a Roma nel 1976, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, sezione Scultura. La sua ricerca spazia dall’installazione al disegno, con cui analizza la rappresentazione e percezione dello spazio attraverso interventi site-specific, ed include l’interazione del pubblico, chiamato a fare esperienza dei suoi lavori fisicamente, sensibilmente. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui Fondazioni e Musei. Vive e lavora a Roma. ***Si allegano il comunicato stampa in formato doc e pdf ed alcune opere con le relative didascalie. Ulteriori testi e immagini sono disponibili nel press kit completo. Grazie per l’attenzione e buon lavoro,Chiara SerriM. +39 348 7025100chiara.serri@csart.it CSArt – Comunicazione per l’ArteVia Emilia Santo Stefano, 5442121 Reggio EmiliaT. +39 0522 1715142info@csart.it www.csart.it ALLEGATI: Comunicato stampa gARTen 2022 – doc Comunicato stampa gARTen 2022 – pdf Dellaclà, Vedere oltre i limiti del guardare, vetro, marmo e calabroni dorati #1 Dellaclà, Vedere oltre i limiti del guardare, vetro, marmo e calabroni dorati #2 Emanuele Giannelli, Korf 17, resina #1 Emanuele Giannelli, Korf 17, resina #2 Marco Milia, Cristallography, policarbonato alveolare #1 Marco Milia, Cristallography, policarbonato alveolare #2 CSArt – Comunicazione per l’ArteVia Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia T. +39 0522 1715142 info@csart.it – www.csart.it Cancellami [»] |




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