
Related Posts
TINTINNABULA : “MANGIAFUOCO”
“MANGIAFUOCO”, il nuovo brano dei Tintinnabula, band siciliana composta da Nino Leone (voce), Peppe Calandrino (chitarra), Gianni Giacalone (tastiere), Giuseppe Giacalone (basso)e Gaetano Denaro (batteria).
La band fornisce la chiave di lettura del brano attraverso il videoclip, diretto da Salvino Martinciglio (in collaborazione con Teatro Equestre EQUUS di Giuseppe Cimarosa e TLS Service), che uscirà in contemporanea al singolo: “Ci siamo chiesti: chi è Mangiafuoco? Da dove viene? Nessuna delle risposte è stata chiarificatrice del personaggio, sia quello che lo vede protagonista in Alexej Tolstoj, che nella storia di Collodi. Coraggiosamente ci siamo spinti oltre e abbiamo immaginato Mangiafuoco come capro espiatorio di tutti i peccati, assoggettato a un deus ex machina che rende lui un burattino nelle mani di un destino crudele – racconta il regista del videoclip -. Egli è dissoluto, non per volontà ma per sorte, è quanto di peggio l’essere umano possa mettere in pratica, l’imbroglio, la menzogna, il tradimento, l’abuso sessuale, il tutto portato a termine con l’assoggettamento della vittima, con un uso della psicologia di un narcisista. Il suo compito è quello di attirare a sé le sue cavie con il sorriso, in un atto di simpatia, una carezza per poi fagocitarle in quell’antro oscuro che la sua anima nasconde.”
Nel video viene rappresentato l’ultimo atto della tragedia del personaggio, il suo viaggio da una sponda del mondo reale all’immondo che lo attende. Mangiafuoco non può sottrarsi al viaggio, al passaggio obbligato, divenendo alla fine un tutt’uno con il circo diabolico che egli stesso ha forgiato: “tutte le persone che ha depredato della dignità umana sono in quel cerchio pirico, per la condanna eterna, il contrappasso dantesco per antonomasia. Abbiamo voluto questa transustanziazione nell’elemento naturale che è in netta contrapposizione con il rigore del fuoco: l’acqua. In questo caso ciò che dovrebbe ristorare rende ancor più difficoltoso il viaggio quasi affogando il protagonista che troverà liberazione nella fornace dell’epilogo.
Ogni singolo personaggio del video ha un nesso simbolico, conclude il regista: “lo sciamano capace di incantare e di compiere il viaggio dell’anima lungo i sentieri oscuri della morte, che getta il denaro nel fuoco a sua volta simbolo della nostra perduta umanità, ciò per cui abbiamo barattato la nostra esistenza; la vecchia sposa con l’orsacchiotto, a dimostrazione di quanto grottesca possa essere la perdita della gioia di vivere di una bambina violentata. Il cavallo bianco che è l’anima.”
L’autore del brano è Antonino Leone, composto dai Tintinnabula. Registrato al PureSound di Giuseppe Denaro – Mazara del Vallo (Tp). Il Mix & Mastering sono a cura di Angelo Emanuele Buccolieri. Al brano ha partecipato Giuseppe Cataldo al violino.

La band nasce nel 2002 da un’idea di Nino Leone (voce), Peppe Calandrino (chitarra), Gianni Giacalone (tastiere), Giuseppe Giacalone (basso)e Gaetano Denaro (batteria). Nel 2003 registrano il primo disco autoprodotto dal titolo “Le ossessioni” e dopo vari concorsi tra cui, Sanremo rock (2^ classificati), Tour Music Fest (Premio discografia consegnato direttamente dal maestro Mogol), Area Sanremo e Rock targato Italia, nel 2013 esce il primo EP dal titolo “Re Mida” distribuito dalla C.N.I. Compagnia Nuove indie. Il 15 giugno 2017 esce il primo album dal titolo “Mamacita” distribuito da Areasonica Records che si avvale anche della collaborazione del maestro Don Backy con il quale è stato rivisitato in chiave rock il suo celebre brano “L’immensità” accompagnato dal videoclip (GUARDA VIDEO) a cui fa seguito il videoclip de “La voce del padrone” a cui ha partecipato l’attore siciliano Francesco Benigno come protagonista (GUARDA VIDEO), brano che è risultato fra i vincitori del concorso nazionale Musica contro le mafie tenutosi a Cosenza il 15 e 16 dicembre 2017. Il 17 Maggio 2019 esce l’ultimo singolo dal titolo “Sottovoce” (GUARDA VIDEO), brano che fin da subito ha riscontrato le simpatie del pubblico, canzone mostra un aspetto meno conosciuto dei Tintinnabula, infatti risalta il lato più intimo e malinconico della band e diventa da subito uno dei brani più conosciuti e richiesti.
Web: www.tintinnabula.com/
Facebook: facebook.com/tintinnabulaband
Instagram: instagram.com/tintinnabulaofficial/
PAOLO TOFANI
| “Indicazioni vol.2” il nuovo album di Paolo Tofani (già membro di Area, I Samurai e I Califfi) lancia “ExperiMentis”, nuova collana di musica elettronica e sperimentale di Aventino Music Torna sulla scena uno dei musicisti più influenti e sperimentali della scena italiana, Paolo Tofani, con il suo nuovo album: “Indicazioni vol.2”.Già chitarrista degli Area (fra le varie, sua l’introduzione del brano “Luglio, agosto, settembre (nero)”, che apre lo storico album “Arbeit macht frei”), Paolo Tofani è stato fin dalla fine degli anni ‘60 un musicista aperto alla ricerca e alla sperimentazione. La chitarra, ma anche l’elettronica, sono stati i veicoli attraverso i quali ha tracciato i percorsi dell’immaginazione e della ricerca non solo musicale ma anche spirituale. Prima membro de I Califfi e I Samurai, passando per la significativa esperienza Area, fino alla conversione al buddismo e la conseguente esperienza con la musica indiana, Paolo Tofani ha mantenuto un profilo sempre riconoscibile, grazie ad un gusto e ad una originalità sempre freschi e mai autoreferenziali. È sulla linea del cambiamento e dell’evoluzione che Paolo vive il suo rapporto con la musica, con la chitarra e con l’essere. Il suo nuovo album, “Indicazioni vol.2”, è il seguito del suo album “Indicazioni”, uscito nel 1977, e si pone, come da titolo, come uno “studio” sullo strumento, con lo scopo preciso di dare “indicazioni” (per l’appunto) su quali possano essere le potenzialità dell’uso della chitarra in maniera creativa. «“Indicazioni vol.2” nasce per dare un seguito indicativo ai giovani nel contesto di utilizzo alternativo della chitarra. Nei miei lavori non esiste progettualità, e quindi nessuna partitura musicale, ma il lavoro si manifesta in un divertimento creativo senza limiti, lasciando le strutture armoniche, melodiche e ritmiche standard nel contenitore lontanissimo della banalità del mio passato». I brani sono tutti improvvisati, quindi senza un progetto compositivo prestabilito e senza seguire una precisa corrente improvvisata di genere. «La musica spontanea (per me) è l’unico modo per evitare la banalità del fare musica seguendo le strutture convenzionali. Credo che tutti gli artisti, a diversi livelli, dovrebbero utilizzare questo regalo della provvidenza con lo spirito di essere utili, ma ovviamente la scelta appartiene a ognuno di noi. Hare Krishna». Oltre a sperimentare con i linguaggi e l’improvvisazione, Tofani è anche un ricercatore delle possibilità costruttive della chitarra. Questo disco è stato registrato con la Shyama Trikanta, una chitarra da lui progettata «che ha finalmente messo in evidenza la sua straordinaria natura di strumento del futuro». Registrato interamente da Paolo Tofani (alle prese sia con la chitarra che con l’elettronica) nel suo studio Indiano, “Indicazioni vo.2” è stato masterizzato da Dario Giuffrida ed esce per “ExperiMentis”, nuova collana di musica elettronica e sperimentaledi Aventino Music. «Ho scelto, per aprire la collaborazione con Paolo Tofani, un lavoro monografico sulla chitarra elettrica. Il titolo “Indicazioni vol.2” vuole essere un omaggio a “Indicazioni”, album che negli anni ‘70 ha segnato una svolta per chi, come me, era attratto dalla sperimentazione e dall’improvvisazione della scuola americana. Già gli Area ci avevano abituato alla coniugazione di differenti generi, dal progressive al free jazz all’improvvisazione sperimentale contemporanea. Con “Indicazioni” eravamo di fronte ad un’opera monolitica che dava il modello di come si potesse utilizzare lo strumento in maniera non convenzionale. Oggi, a distanza di anni, ci ritroviamo di fronte a nuove indicazioni, indicazioni che arrivano dopo un viaggio di circa quarant’anni. Questo nuovo lavoro di Paolo Tofani è un omaggio al disco “Indicazioni”, del 1977, alla Cramps di Gianni Sassi e il viatico per coloro che percorrono la via della ricerca che non ha mai fine. Questo lavoro inaugurerà il nuovo catalogo “ExperiMentis” di Aventino Music, dove troveranno posto nuove proposte per la musica sperimentale, ambient ed elettronica», racconta Claudio Scozzafava, chief della Aventino Music. “INDICAZIONI VOL.2” su SPOTIFYhttps://open.spotify.com/album/3hsW1ypTRdPH9QAh9HztrF?si=8bnHSdzXTQq7uxtC9ShycA LINK UTILISito ufficiale http://www.paolotofani.com/ Spotify https://open.spotify.com/artist/2Qmz9rCgkgyUuXDHGRNXbc?si=U6dGppGvSay4R4WXNkn6bQ Questa email è stata inviata a info@acsmagazine.itRicevi questa email perché sei iscritto a QALT Cancellati qui © 2021 QALT |
Mostra messaggio originaleAlcuni degli allegati potrebbero essere pericolosi.●Scarica tutti gli allegati ●Mostra allegati ● Caricamento di info@acsmagazine.it in corso…100%
infoinfo@acsmagazine.itEsci●Gestisci account SCADENZA CASELLARinnovo automatico: ●Rinnova ● Crea cartella In arrivo
![]() | 15 min | + | |
![]() | 1 h | + | |
![]() | 4 h | + | |
![]() | Domani | + | |
![]() | 1 settimana | + | |
![]() | Seleziona data e ora | + |
![]() | Una regola | + | |
![]() | Un modello | + | |
![]() | Un evento | + | |
![]() | Una nota | + |
![]() | Segna come importante | + | |
![]() | Segna come non importante | + | |
![]() | Segna come già letto | + | |
![]() | Segna come da leggere | + | |
![]() | Stampa | + | |
![]() | Posticipa messaggi | + | |
![]() | Ripristina in posta in arrivo | + | |
![]() | Metti in evidenza | + | |
![]() | Rimuovi da in evidenza | + | |
![]() | Esporta messaggio | + | |
![]() | Crea da questo messaggio | + | |
![]() | Modifica modello | + | |
![]() | Blocca mittente | + | |
![]() | Aggiungi a mittenti sicuri | + |
![]() | 15 min | + | |
![]() | 1 h | + | |
![]() | 4 h | + | |
![]() | Domani | + | |
![]() | 1 settimana | + | |
![]() | Seleziona data e ora | + |
●Crea etichetta●Applica ● Crea cartella
![]() | Una regola | + | |
![]() | Un modello | + | |
![]() | Un evento | + | |
![]() | Una nota | + |
Stile visualizzazione:ArubaSDI● ● ● ● ●< Anteprima non disponibile Per visualizzare il contenuto di questo documento, devi avere un PDF viewer Plugin installato. Clicca qui per installarlo. Per visualizzare il contenuto di questo documento, devi avere un PDF viewer Plugin installato. Clicca qui per installarlo.
●>
![]() | 15 min | + | |
![]() | 1 h | + | |
![]() | 4 h | + | |
![]() | Domani | + | |
![]() | 1 settimana | + | |
![]() | Seleziona data e ora | + |
![]() | Una regola | + | |
![]() | Un modello | + | |
![]() | Un evento | + | |
![]() | Una nota | + |
![]() | Segna come importante | + | |
![]() | Segna come non importante | + | |
![]() | Segna come già letto | + | |
![]() | Segna come da leggere | + | |
![]() | Mostra header | + | |
![]() | Stampa | + | |
![]() | Posticipa messaggi | + | |
![]() | Ripristina in posta in arrivo | + | |
![]() | Metti in evidenza | + | |
![]() | Rimuovi da in evidenza | + | |
![]() | Esporta messaggio | + | |
![]() | Crea da questo messaggio | + | |
![]() | Modifica modello | + | |
![]() | Blocca mittente | + | |
![]() | Aggiungi a mittenti sicuri | + |


Torna sulla scena uno dei musicisti più influenti e sperimentali della scena italiana, Paolo Tofani, con il suo nuovo album: “Indicazioni vol.2”.
Questa email è stata inviata a