
GIULIAby Carmela De Rose / Ottobre 8, 2022
scritto, diretto e interpretato da Andrea Rivera
e con Matteo D’Incà alla chitarra
Teatro di Villa Lazzaroni
10|12 marzo 2023
venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 17,30
Sarà in scena dal 10 al 12 marzo al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo E.T…CITOFONO…A…CASA! di e con Andrea Rivera e con Matteo D’Incà alla chitarra.
Il titolo dello spettacolo prende spunto dalle famose Citofonate ironiche (format ideato dall’autore e andato in onda per molti anni su Rai 3) ed è legato da un filo illogico grazie ad un continuo vortice di giochi di parole sui tic e le nevrosi della società attuale come il celebre monologo sull’abuso di farmaci “A Voltaren mi dicono: sii Fluifort…poi Tac…piiRina e a forza di farle Serenase al freddo, facevano Zerinol gradi… mi son Buscopan un Bronchenolo!” o i gelati precotti che ormai parlano “Ero solo Solero, vedo una…aMaxiBon! Mi ACucciolone… le spalmo Cremino sperando che dopo Lemonissimo un po’… Giochi di parole intervallati da canzoni ironiche in stile Gaber/Jannacci come avviene ne La facoltà di non poter lavorare (ormai l’unica facoltà a numero aperto nelle Università italiane!) dove “tu che hai studiato la facoltà di Agraria ora vendi patate di Avezzano sulla Salaria…” L’improvvisazione con il pubblico è uno degli elementi che fa da cornice allo spettacolo in cui il fulcro del quadro è: “oggi i politici son degli Chagall…ti chiedo una Manet e ti ruba le Monet”, per culminare dolcemente con “…stavo con una Catalana che era una Crema…poi mi fa: so’ Zuppa Inglese!”. E nella rilettura ironica delle favole per bambini dove a causa dei tagli alla sanità “tutte le favole ormai cominceranno con: C’era un’aorta…”
Teatro di Villa Lazzaroni
Via Appia Nuova, 522 – Via Tommaso Fortifiocca, 71 (parcheggio gratuito) – 00181 Roma
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 17,30
Info e prenotazioni: 392 4406597 – teatrovillalazzaroni@gmail.com www.teatrovillalazzaroni.com
Ufficio stampa Teatro di Villa Lazzaroni
Federica Guidozzi(+39) 347 7749976
comunicazione@fondamentateatroeteatri.it
Teatro di Villa Lazzaroni
Via Appia Nuova 522/Via Tommaso Fortifiocca,71 (parcheggio gratuito) – 00181 Roma
Info e prenotazioni 392 4406597 – teatrovillalazzaroni@gmail.com
www.teatrovillalazzaroni.com www.fondamentateatroeteatri.it
E.T…CITOFONO…A…CASA!
scritto, diretto e interpretato da Andrea Rivera
e con Matteo D’Incà alla chitarra
Teatro di Villa Lazzaroni
10|12 marzo 2023
venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 17,30
Sarà in scena dal 10 al 12 marzo al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo E.T…CITOFONO…A…CASA! di e con Andrea Rivera e con Matteo D’Incà alla chitarra.
Il titolo dello spettacolo prende spunto dalle famose Citofonate ironiche (format ideato dall’autore e andato in onda per molti anni su Rai 3) ed è legato da un filo illogico grazie ad un continuo vortice di giochi di parole sui tic e le nevrosi della società attuale come il celebre monologo sull’abuso di farmaci “A Voltaren mi dicono: sii Fluifort…poi Tac…piiRina e a forza di farle Serenase al freddo, facevano Zerinol gradi… mi son Buscopan un Bronchenolo!” o i gelati precotti che ormai parlano “Ero solo Solero, vedo una…aMaxiBon! Mi ACucciolone… le spalmo Cremino sperando che dopo Lemonissimo un po’… Giochi di parole intervallati da canzoni ironiche in stile Gaber/Jannacci come avviene ne La facoltà di non poter lavorare (ormai l’unica facoltà a numero aperto nelle Università italiane!) dove “tu che hai studiato la facoltà di Agraria ora vendi patate di Avezzano sulla Salaria…” L’improvvisazione con il pubblico è uno degli elementi che fa da cornice allo spettacolo in cui il fulcro del quadro è: “oggi i politici son degli Chagall…ti chiedo una Manet e ti ruba le Monet”, per culminare dolcemente con “…stavo con una Catalana che era una Crema…poi mi fa: so’ Zuppa Inglese!”. E nella rilettura ironica delle favole per bambini dove a causa dei tagli alla sanità “tutte le favole ormai cominceranno con: C’era un’aorta…”
Teatro di Villa Lazzaroni
Via Appia Nuova, 522 – Via Tommaso Fortifiocca, 71 (parcheggio gratuito) – 00181 Roma
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 17,30
Info e prenotazioni: 392 4406597 – teatrovillalazzaroni@gmail.com www.teatrovillalazzaroni.com
Ufficio stampa Teatro di Villa Lazzaroni
Federica Guidozzi(+39) 347 7749976
comunicazione@fondamentateatroeteatri.it
Teatro di Villa Lazzaroni
Via Appia Nuova 522/Via Tommaso Fortifiocca,71 (parcheggio gratuito) – 00181 Roma
Info e prenotazioni 392 4406597 – teatrovillalazzaroni@gmail.com
www.teatrovillalazzaroni.com www.fondamentateatroeteatri.it
Il Teatro Lo Spazio scalda i motori con l’
ANTICIPO DI STAGIONE
DAL 16 AL 30 SETTEMBRE 4 SPETTACOLI IN ATTESA DELLA NUOVA STAGIONE 2022-23
DAL 16 AL 18 SETTEMBRE SIGNOROTTE SCRITTO E DIRETTO DA MASSIMO ODIERNA
DAL 21 AL 22 SETTEMBRE IMPRINTING DI DAVIDE ROMEO
25 SETTEMBRE IT’S FREDDY. MR BAD GUY DI GIAMPIERO CAVALLUZZI
DAL 28 AL 30 SETTEMBRE ASPETTANDO GODOT DIRETTO DA FRANCESCO POLIZZI
TEATRO LO SPAZIO-ROMA
In attesa della nuova stagione 2022-2023 che partirà ad ottobre, il Teatro Lo Spazio scalda i motori con un Anticipo di Stagione che prevede dal 16 al 30 settembre ben quattro imperdibili spettacoli che spaziano dalla tragicommedia, alla danza, alla musica: SIGNOROTTE di Massimo Odierna, IMPRINTING di Davide Romeo, IT’S FREDDY. MR BAD GUY di Giampiero Cavalluzzi, ASPETTANDO GODOT con la regia di Francesco Polizzi.
Si parte con SIGNOROTTE, spettacolo scritto e diretto da Massimo Odierna, con Viviana Altieri, Elisabetta Mandalari e Sara Putignano. Signorotte è una tragicommedia dalle tinte rosa incentrata intorno alla figura di tre amiche, Ada, Ida e Beta, ormai più che cinquantenni, che si ritrovano dopo tanto tempo in occasione dei funerali del marito di una della tre. Un viaggio tra ricordi cupi e promesse fatte che rivelerà un passato nero, violento e ambiguo. La pièce ha un taglio bizzarro e assurdo, dove l’azione scenica si sviluppa in un continuo alternarsi tra presente e passato, attraverso l’utilizzo di una drammaturgia scarna, eccessiva ed immediata.
Si affrontano tematiche come il disagio e la miseria, la ricerca di un posto nel mondo, le nevrosi ed i vizi umani, e focalizzano l’attenzione sulle contraddizioni moderne e sulla brutalità dell’uomo.

Dopo Toy Boy e Posso lasciare il mio spazzolino da te?, Signorotte, è l’ultimo capito di Disalogy- La trilogia del disagio, ovvero tre spettacoli scritti e diretti da Massimo Odierna, apparentemente senza nessun legame narrativo tra loro, che affrontano l’attualità del disagio.
A seguire il 21 e 22 settembre è la volta della danza di IMPRINTING di Davide Romeo. L’imprinting è un particolare tipo di apprendimento per esposizione, presente in forme e gradi diversi in tutti i vertebrati.
La danza racconta proprio quella “finestra” temporale. La performance risveglia i nostri imprinting sensoriali per trasportare il performer e chi lo segue in una fase sensibile, capace di poter stampare nel proprio modo di vivere l’esperienza immagini suoni contatti e movimenti.
La capacità di creare legami di sequela e la disponibilità ad esporsi sono i concept fondamentali di un lavoro in continua evoluzione.

Debutto assoluto il 25 settembre con “It’s Freddie. Mr bad guy “- mirabolante assolo multimediale, scritto, diretto ed interpretato da Gianpiero Cavalluzzi. In scena l’esaltazione dell’individualità di uno dei personaggi più eclettici di tutti i tempi: Freddie Mercury.
Lo spettacolo – fusione di prosa e video, concepiti e realizzati per l’occasione da Gianpiero Cavalluzzi – porta sul palco di un teatro, per la prima volta, l’intensa esistenza del cantante inglese solo e soltanto attraverso la riproposizione della sua carriera solista. Ogni canzone diventa un racconto: “Mr bad guy sono io” ha dichiarato Freddie nel presentare le undici tracce del disco intitolato, appunto, Mr Bad Guy. Quest’opera discografica rappresenta un vero e proprio manifesto della sua persona e del suo percorso di vita.

Infine, dopo il successo della scorsa stagione, torna dal 28 al 30 settembre ASPETTANDO GODOT con la regia di Francesco Polizzi, che affronta il celebre testo dandogli una nuova veste e una nuova attualità. I due clown vagabondi di Beckett si ritrovano ad aspettare il loro fantasmatico Godot nel mezzo di uno scalcinato palco di cabaret alle dipendenze del potente Pozzo. Una rilettura quasi brechtiana del capolavoro di Beckett, sgangherata e insieme inappuntabile, come si conviene a questa storia divenuta archetipo di ogni attesa.

INFO:
Dal venerdì al sabato ore 21; domenica ore 18
Teatro Lo Spazio
Via Locri 43, Roma
informazioni e prenotazioni






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