
spazi emergentiby Carmela De Rose / Giugno 10, 2022Dopo una lunga tournée e un successo straordinario, “La vicina di Zeffirelli” fa tappa sulla magica isola di Ischia. Il best seller dell’attrice Gaia Zucchi, pubblicato in occasione del centenario della nascita del grande regista e edito da De Nigris Editori, è da subito balzato in testa alle classifiche di vendita, diventando un vero e proprio caso editoriale indipendente unico. Con oltre 10.000 copie vendute e la terza ristampa già in corso, il volume ha conquistato il pubblico di tutta Italia. L’isola di Ischia, con la sua lunga storia di set cinematografici e buen retiro per artisti di fama internazionale, rappresenta un palcoscenico ideale per celebrare la memoria di un Maestro che ha saputo elevare il cinema italiano a vette inesplorate.
Un libro “irriverente” e dall’animo ribelle. Proprio come l’autrice, attrice non conforme che, per la prima volta, si racconta in un’esplosione di ironia e sincerità. È un susseguirsi di storie di sogni infranti ed esauditi, fughe dalla normalità per inseguire le gioie più immense e nascoste. Ma anche segreti e aneddoti di una vita al di sopra delle righe, vissuta con delicatezza. Un racconto che gira intorno alla grande amicizia con il Maestro Franco Zeffirelli, per oltre quindici anni suo vicino di casa, mentore e fonte d’ispirazione. Il tour di presentazioni ha già toccato oltre 60 città in tutta Italia, con tappe significative come le tre presenze al Salone Internazionale del Libro di Torino, le due al Campania Libri Festival e le due al Book Pride di Milano. L’autrice ha inoltre partecipato alla prestigiosa Fiera del Libro di Francoforte e ha ricevuto importanti riconoscimenti per il suo talento di attrice e scrittrice venendo premiata sia a Bagno Vignoni che a Cortona (nell’ambito della rassegna Amacortona).
«Gironzolo nel parco della mia nuova villa e vedo un signore, con delle cesoie, tagliare delle porzioni di siepi – racconta la Zucchi -. Lo riconosco immediatamente. Due occhi blu potentissimi. Inizio a sognare, sarebbe meraviglioso mi dirigesse in una trentina di pellicole. Ha avuto una grande fortuna nel conoscermi». Questo il ricordo del primo incontro col famoso regista, che è sfociato, all’inizio, in un gustosissimo equivoco che Gaia narra nelle sue pagine. «Il Maestro era il vicino che tutti avremmo voluto avere: una persona geniale, molto umile, anche se avrebbe potuto pavoneggiarsi. Era un uomo estremamente simpatico, ma sapeva anche essere discreto e riservato. Mi diceva che per lui rappresentavo la bellezza e la gioventù e che gli restituivo la gioia di vivere. Ma per me la vera gioia era stargli accanto», racconta ancora la Zucchi.
L’incontro, organizzato da Giovanni Ferrandino, inizierà alle ore 19.00 e sarà condotto dal giornalista Antonello Greco. Alcune pagine del libro saranno lette dall’attrice Chiara Pavoni, offrendo un’occasione unica per immergersi nelle atmosfere raccontate. Ospite speciale della serata, il cantautore isolano Vincenzo D’Anna.
Segue cocktail organizzato da Figaro Burger House e dal ristorante La Rosa dei Venti.
GAIA ZUCCHI
Romana, attrice. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, nel corso della sua carriera è stata protagonista di diverse pellicole, tra cui “Fermo Posta” di Tinto Brass e “I Volontari” di Domenico Costanzo. Oltre ad aver partecipato a spot pubblicitari firmati da Paolo Virzì e Marco Risi.
In televisione conta numerose partecipazioni a fiction di successo come Carabinieri, Distretto di Polizia, La Squadra, Camera Café e Le Iene, il programma di Italia1 per il quale ha realizzato uno spumeggiante servizio coinvolgendo alcuni commercianti romani. In Teatro è stata diretta da registi del calibro di Attilio Corsini e Luca Ronconi.
“La vicina di Zeffirelli”, la cui prefazione è stata scritta da Maria Giovanna Elmi, è il suo primo romanzo.
VILLA ZACCARDI-ZACCARDI-ZACCARDI-ZACCARDI-ZACCARDI-ZACCARDI-
Nel cuore di Monteverde, il luogo ideale per trascorrere i momenti indimenticabili delle feste Natalizie e rilassarsi dopo una giornata lungo le vie dello shopping romano
Fabio e Alfredo Zaccardi nascono da una famiglia di ristoratori. Il primo ristorante, la Carovana, ancora oggi il loro orgoglio, lo apri il papà nel 1971.
Due anni fa Fabio e Alfredo decidono di intraprendere una nuova avventura, che si discosta un po’ dal concetto di ristorazione classica ma che senz’altro la comprende. Aprono la struttura ricettiva Villa Zaccardi, all’interno di una palazzina di tre piani in stile liberty risalente al 1920 e il suo bistrot Giano.
L’Hotel 4 stelle dispone di 41 camere suddivise tra standard, superior, due camere deluxe e una suite all’ultimo piano.
Il Giano Bistrot, un locale ricercato che richiama uno stile retrò ma con tocchi moderni e originali, è elegante ma al tempo stesso non impegnativo.

















