
spazi emergentiby Carmela De Rose / Giugno 10, 2022
A tu per tu con Julietta
Eleganza e un amore innato per la moda
di Marianna Dima

MSono Yuliya Kostrzhanovskaya, nome d’arte Julietta indossatrice/modella. Nata in Kazakistan sin da piccola amava dipingere con lo sguardo rivolto verso il fashion system si laurea nella prestigiosa Università KazGASA come Designer.
Come nasce la tua carriera nel mondo della moda?
Già da piccola mi piaceva la moda. Dopo essermi laureata in Kazakistan sono partita a Londra per continuare studiare Design. Dopo diversi anni e diverse esperienze professionali sono arrivata in Italia per perseguire il mio sogno in un Paese che ho sempre amato e qui ho inziato a lavorare nel mondo della moda.
Hai sempre voluto fare l’ indossatrice?

Ho iniziato a sfilare sin da piccola e ho trovato il mio mondo sulla passatella che mi sempre piaciuto. Un mondo che mi permettere di esprimere eleganza e indossare capi prestigiosi di alta sartorialità.

Sei fra le modelle più ricercate del momento. Qual’ e’ il segreto del tuo successo?
La passione per questo lavoro è sicuramente una caratteristica vincente, se ami un lavoro ci dedichi tempo e sacrificio. Il mio carattere e la determinazione mi hanno permesso senza ombra di dubbio di arrivare a delle passerelle che prima sognavo e col tempo sono diventate realtà.
Roma, Milano, Taormina, Sanremo, Madrid, Parigi, Cannes, Monte Carlo, Belgio, sono alcune delle tape importanti della tua carriera, tra queste città c e’ stato un episodio in particolare che ricordi con piacere e vuoi raccontarci?
Tutti i luoghi in cui ho sfilato mi sono rimasti impressi, ognuno aveva il suo fascino. Nel settore vengo ricordata per la mia eleganza, spesso questa caratteristica viene condivisa da tanti stilisti.

C è stato un momento di insegnamento nella tua vita che ti ha fatto crescere professionalmente e quanto hai capito che eri diventata una modella fra le più richieste?

Mi sono impegnata per raggiungere i miei obiettivi. Non c’è un momento specifico che posso citare, ogni passerella è un viaggio nuovo e un nuovo modo di esprimere i vestiti che indosso con un publico sempre diverso. Per me la più grande gioia è quando le persone mi fermano dopo aver calcato la passerella e mi fanno i complimenti. Il publico è sempre la vera realtà della percezione.
Sogni nel cassetto?

Continuare il mio percorso come modella e sogno di creare una famiglia, dei figli che giocano in casa e creano il disordine che amo sistemare..
Come ti vedi fra dieci anni?
Adoro la moda e vorrei creare la mia linea di abbigliamento.


LIBERE DALLA VIOLENZA, LIBERE DI VIVERECon orgoglio, insieme a Francesca Leoncini, abbiamo portato avanti la seconda edizione dell’iniziativa che ha messo in luce il valore di questa comune battaglia.
Per porre un argine a tutto questo dobbiamo, da un lato lavorare sul piano normativo e delle attività di contrasto, oltre che mettere a disposizione delle donne che subiscono violenza, strumenti di sostegno sempre più adeguati e dall’altro dobbiamo combattere questa battaglia, giorno dopo giorno, sul piano educativo.
Il lavoro più grande e importante da fare infatti è quello sul piano culturale, su cui siamo ancora molto indietro.
E’ necessario educare: educare al rispetto, educare alla parità di genere, educare all’idea che mai la forza può essere uno strumento di dialogo.
Ringraziamo tutte le relatrici che hanno partecipato e hanno reso l’incontro ricco di spunti di riflessione.
Dobbiamo continuare a lavorare su una grande mobilitazione delle coscienze e perché ogni donna si senta libera di costruire il suo destino e di poter dire di “no” senza paura.




| UNA PANCHINA ROSSA AL MERCATO ITALIAInsieme al Presidente del Mercato Italia abbiamo inaugurato la Panchina Rossa, simbolo della lotta alla violenza di genere, all’interno del Mercato stesso. “La violenza non è amore. La vera essenza dell’amore risiede nel rispetto reciproco e nella condivisione, riconoscendo a ciascun individuo la medesima dignità che si attribuisce a sé stessi”. |
| Sono qui per te. Continuo a girare la nostra città ogni giorno, proprio come facevo quando ero assessore municipale e ora in veste di Consigliere Capitolino. Non dimenticare che sono sempre a tua disposizione. Puoi contattarmi, segnalare le tue preoccupazioni, chiamarmi per consigli o proporre idee al mio numero +393408243860 o inviarmi un’email a valerio.casini@comune.roma.it. La tua voce è importante e insieme possiamo fare la differenza per Roma. Non esitare a metterti in contatto con me. Con impegno e dedizione, ![]() |
